Incastonato in un angolo meraviglioso della catena Mainardica si trova il rifugio dove visse gli ultimi anni della sua vita il Pittore Francese Charles Moulin.

Nato a Lille il 6 Novembre del 1869 Moulin fu amico di Matisse ed insieme frequentarono l’accademia delle belle arti di Parigi.

Moulin fu un personaggio quasi fiabesco noto anche con l’appellativo di Mussie Mulà ,la sua vita da eremita lo rende un artista unico, che  comunque collezionò premi di grande rilevanza tra cui la borsa di studio dell’accademia di Francia “Prix del Rome” che gli permise di studiare in Italia dove tornò nel 1911.

Dopo un breve soggiorno ad Anticoli Corrado, sceglie come sua abituale residenza Castelnuovo al Volturno, alle pendici delle Mainarde incantato dalla natura dei luoghi.

Seguace delle teorie di Rousseau, conduce a Castelnuovo una vita da anacoreta,vestito dimessamente,con una lunga barba incolta.

Si recava spesso in una capanna sul Monte Marrone nutrendosi di erbe, radici e decotti.

Per ricambiare l’ospitalità agli abitanti di Castelnuovo si dedicò all’insegnamento del francese ai bambini, inoltre confezionava tisane per gli ammalati e regalava ritratti e dipinti di paesaggi.

Muore a Isernia nella clinica Pansini il 21. Marzo 1960 dopo un periodo di ricovero per l’aggravarsi di alcune patologie, ma il suo ricordo ancora oggi rimane indelebile negli abitanti del posto.

Il Comune di Rocchetta a Volturno recentemente ha contribuito alla realizzazione di un film documentario sulla vita dell’artista che scelse le Mainarde come sua residenza incantato dalla bellezza del luogo e dalla cordialità dei suoi abitanti.