Nella frazione di Rocchetta, Castelnuovo a Volturno, ai piedi delle Mainarde, è ubicato il cippo dedicato a Giaime Pintor (1919-1943) intellettuale antifascista, scrittore e giornalista immolatosi per la liberazione dell’Italia.

Castelnuovo è legato anche al ricordo della tragica fine di Giaime Pintor.

L’8 settembre del 43 Pintor si trovava a Roma tra i giovani che chiamano il popolo ad appoggiare la resistenza di reparti armati a Porta san Paolo.

Fallita la difesa della capitale, l’11 Settembre supera le linee tedesche e si reca a Brindisi e poi successivamente a Napoli, sotto falso nome.

Ottenuto dal comando generale Inglese il consenso per la formazione di un gruppo di patrioti si mette in viaggio verso Roma, per organizzare nel Lazio gruppi di resistenza partigiana.

Ma il primo Dicembre del 43 nel tentativo di passare il fronte, davanti a Castelnuovo al Volturno, muore tragicamente a causa dello scoppio di una mina.

Da allora ogni anno nel giorno della liberazione (25 aprile) sul luogo della tragica morte di Giaime Pintor si svolge una toccante cerimonia ai piedi del cippo a lui dedicato, nella quale si ricordano le doti umane e eroiche dell’intellettuale antifascista.